Ormai da giorni parte degli impianti di Maltraverso dove decine e decine di atleti poggibonsesi esercitano la loro attività calcistica ha segnato uno stop tecnico burocratico che di fatto impedisce lo svolgimento dei match, “Siamo convinti che Il complesso sportivo di “Maltraverso” che nasce negli anni ‘90 per volontà del signor Fiorenzo Sacchini personaggio noto alla comunità poggibonsese per la sua attività imprenditoriale e per le varie partecipazioni ad associazioni sportive e ricreative, possa davvero continuare a rappresentare una grande opportunità per la collettività
Sollecitata da diversi cittadini e appresa anche la notizia attraverso la nascita di un gruppo di sostegno su Face Book, l’associazione LiberaMente si sta adoperando per comprendere il motivo per il quale allo stato attuale parte della struttura è nella condizione di fermo e chiede espressamente a tutte le forze politiche e istituzionali di agevolare il percorso di approvazione burocratica che sembra aver rallentato l’attività del centro sportivo.
Lo scopo del centro è sempre stato quello di creare un complesso sportivo organizzato e funzionale dove poter permettere, alla collettività, di esercitare varie discipline sportive, con prevalente indirizzo al calcio e similari (calcetto, calcio a sette ecc..) , ma anche il pattinaggio, il beach volley, il ciclo-cross, attività ippiche e di motocross.
L’ubicazione di Maltraverso è sempre risultata una buona scelta, in quanto il complesso è sorto in una zona agricola scarsamente popolata a residenziale. Visto pertanto che tutte le condizioni sembrano essere idonee ci auguriamo che l’iter burocratico possa giungere a termine nel più breve tempo possibile e si torni a poter disporre per l’intero della struttura tanto cara e necessaria ai poggibonsesi.”

