Scarpelli (PD) vede nero dove non è rosso!
La lista civica LiberaMente torna a dover riprecisare la propria posizione nel merito della diatriba sul sottopasso e sugli appellativi attribuiti da Scarperlli (PD):
“Leggendo l’intervento di Sacrpelli nel merito dell’aggressione nel sottopasso di Largo Gramsci e sentendoci chiamati in causa proprio dal segretario del Partito Democratico ci è doveroso precisare allo stesso che non può vedere tutto nero quando non è rosso !
Non può permettersi di associare alla destra chiunque non la pensi come lui, la nostra posizione è fuori dagli schemi partitici e dalle classificazione cromatiche ! Come movimento cittadino siamo sempre stati aperti al dialogo con tutti e abbiamo più volte invitato anche i rappresentanti del PD, ma da parte loro mai ufficialmente neanche una risposta. È ovvio che noi continueremo il dialogo con chi vuol costruire una Poggibonsi che risponda ai bisogni della gente e non a logiche aggrappate alla vecchia politica.
Abbiamo chiesto di presentare interrogazioni sia a Rifondazione Comunista che alle rappresentanze del PDL. Noi prima dei colori di appartenenza mettiamo davanti le esigenze del cittadino. Ricordiamo a Scarpelli che il nostro intento è quello di soddisfare i bisogni comuni e non l’appartenenza ideologica, proprio di quei bisogni, che Scarpelli sembra dimenticare o non conoscere, continuando a perseverare in scelte rocambolesche per la nostra città.
Tentare poi, di giustificare un grave episodio come quello avvenuto nel sottopasso unitamente ad atti di vandalismo, che continuano a perseverare in quel tortuoso passaggio, significa voler tentare di tollerare ogni e qualsiasi azione, anche quelle più disdicevoli. Provi a immaginare se a pagarne le conseguenze era qualche suo caro conoscente o addirittura familiare, e poi provi a giustificare la cosa con la tolleranza moralistica, o a legittimare il soggetto autore del gesto.
Scarpelli invece che tentare di fare il perbenista si preoccupi di attivare i suoi organi di partito affinché in quel capolavoro architettonico del sottopasso, che già ha creato e che continua a creare tanto disagio, si pongano le condizioni per poter passare in maniera idonea e agevole. Provi lui a transitare con un passeggino, piuttosto che con una carrozzella oppure in bicicletta e poi prenda atto che le scelte del suo partito sono davvero al limite della follia progettuale.
A posteriori dell’apertura del sottopasso, Scarpelli faccia sapere con chiarezza ai cittadini cosa vorrà fare di Via Trento e Via XX Settembre, perché ancora non ha dato una risposta e se i piani deliberati dai suoi compagni di partito, si confermeranno come già ufficializzati, assisteremo di nuovo ad un ulteriore scempio cittadino.”


